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IN BRUGHIERA Conoscere la brughiera con il suo peculiare habitat e le vicende storiche che hanno avuto luogo in questo importante crocevia socio-economico. Comprendere il paesaggio della brughiera che rappresenta una terra di confine nella quale la natura assume una forma tutta particolare, potente ma al contempo sofferente, recante i segni inflitti nel corso del tempo dalle vicende storiche che vi si sono susseguite: eserciti in battaglia, scienziati impegnati a tracciare basi cartografiche, aviatori e contadini. Target: Scuola Primaria e Secondaria di I grado Guide: Sandra Bersanetti e Claudia Tramarin |

Visita guidata al museo: Le materie prime rappresenteranno il filo conduttore della didattica, saranno infatti dei semplici campioni di minerali e/o rocce ad aprire le tematiche legate sia ai vari periodi storici che alle peculiarità dell’Età del Ferro (ad es. rame e stagno per l’Età del Bronzo, sale per il commercio, ambra per i monili, l’argilla per il vasellame, ecc). Infine un semplice gioco didattico basato sulla suddivisione in squadre e l’utilizzo di schede renderà più accattivante l’esperienza.
Escursione: nel caso della visita a San Vincenzo ed al Sass de la Preja Buia si studierà l’omonimo masso erratico di grandi dimensioni e la relativa leggenda oltre che l’ambiente collinare circostante, imparando a riconoscere le piante che lo hanno colonizzato oltre che le tracce degli animali che vi abitano.
Target: Primaria secondo ciclo- Scuola secondaria di primo e secondo grado, escursionisti
Guide: Cristiano Nericcio

Escursione di circa 18 km, dislivello 300 m, durata 6 ore circa per racchiudere in un unico percorso un itinerario dalle colline moreniche alla Valle della Lenza e ritorno, lungo sentieri poco conosciuti visitando sia siti di elevato pregio naturalistico come il SIC della Capricciosa che storico folcloristico come i massi erratici della Preja Buia, Sass de la Pedana e il masso coppellato di Oriano (inedito). Quasi tutto il percorso si svolge lungo le Vie Verdi del parco del Ticino immersi nei boschi di Castagni, Querce e Pini Silvestri.
Target: Escursionisti
Guida: Cristiano Nericcio

Conoscere la brughiera e il suo peculiare habitat naturale caratterizzato da terreni ciottolosi, sabbiosi, fortemente acidi e poveri di nutrienti, che accoglie solo certi tipi di piante rustiche e resistenti, come appunto il brugo, da cui deriva il nome, la ginestra e la betulla. Anche la fauna in questo spazio aperto è costituita da una biodiversità unica di insetti, uccelli e piccoli mammiferi che non troverebbero riparo nei boschi fitti.
Target: scuola primaria II ciclo, scuola secondaria di I grado ed escursionisti
Guide: Sandra Bersanetti e Claudia Tramarin