Il progetto “Liberi di volare” si prefigge di migliorare la connettività ecologica all’interno del Parco Lombardo della Valle del Ticino per quanto concerne l’avifauna, in particolare finalizzato alla
messa in sicurezza di linee elettriche di alta tensione per prevenire le collisioni dell’avifauna, in seguito all’evidenza di numerosi tratti di linee elettriche interessati da un importante transito di
ardeidi e/o cicogne.
Il rischio di collisione è infatti presente in tutte le tipologie di linee aeree, in quanto i cavi costituiscono una barriera aerea non sempre visibile e quindi “evitabile” dall’animale durante il
volo. Particolarmente pericolose sono le linee:
– che attraversano zone umide con ingenti quantitativi di uccelli acquatici nidificanti, migratori e
svernanti;
– poste su rotte preferenziali per la migrazione;
– poste all’interno di boschi se i cavi si trovano ad altezza superiore delle chiome degli alberi.
Sono state censite 13 linee elettriche ad Alta Tensione gestite da TERNA spa che sono da considerarsi prioritarie in quanto localizzate in aree:
– interessate da un importante transito di Ardeidi, durante la nidificazione, migrazione e/o svernamento;
– con presenza di una o più garzaie di Ardeidi nidificanti entro un km dalla linea;
– con presenza di uno o più siti di sosta e/o alimentazione di Ardeidi e Cicogne nidificanti, migratrici e/o svernanti;
– con presenza di nidi di Cicogna bianca entro un km dalla linea.
A seguito degli interventi previsti si prevede quindi di:
– Deframmentare il corso del fiume come linea di migrazione nonché di transito durante la nidificazione e lo svernamento da parte di Ardeidi, Cicogne e numerosi altri grandi volatori;
– Deframmentare i tratti di linee che passano al di sopra di zone umide naturali e artificiali (risaie), fondamentali luoghi di sosta migratoria e di foraggiamento in periodo riproduttivo per Ardeidi, Cicogne e altri grandi volatori;
– Mettere in sicurezza le aree limitrofe a garzaie;
– Mettere in sicurezza le aree limitrofe a nidi di Cicogna bianca.
Complessivamente i risultati del progetto saranno:
– 23,55 km di linee elettriche messe in sicurezza per l’avifauna migratrice e nidificante;
– 1.177,5 dissuasori apposti sulle linee elettriche.
Parco del Ticino svolgerà il ruolo di coordinatore del progetto, gli interventi saranno realizzati direttamente dal gestore delle linee TERNA RETE ITALIA. Il Parco del Ticino prevede inoltre di attivare con fondi propri una campagna di monitoraggio ex post, in collaborazione con Fondazione Lombardia per l’Ambiente, che ha supportato l’Ente anche nella fase di predisposizione della candidatura.