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Attività in corso e future

Attività in corso e future

Obiettivo della Riserva, sostenuto e auspicato dalla Commissione MAB, è la progressiva estensione dell’area MAB verso la Svizzera con l’annessione dei Comuni posti lungo le rive del Lago Maggiore. A tal fine, a settembre 2017 è stata presentata alla Commissione una nuova candidatura (dopo quella del 2012) per estendere tale riconoscimento al territorio lombardo e piemontese che dal limite settentrionale della Riserva attuale si estende sino al confine svizzero, andando ad includere l’intero ambito del Lago Maggiore e dei Comuni rivieraschi e il territorio afferente al Parco Nazionale della Val Grande e del Parco regionale del Campo dei Fiori. Nella sua nuova configurazione, si è proposta la nuova denominazione Ticino Val Grande Verbano, al fine di identificare i principali ambiti territoriali inclusi nella nuova area.

Ad aprile 2018 lo IACBR ha espresso parere favorevole alla candidatura della Riserva della Biosfera “Ticino Val Grande”. Nel corso della 30th session of the Man and the Biosphere Programme International Co-ordinating Council (MAB-ICC), tenutosi a Palembang,  in Indonesia dal 23 al 28 Luglio 2018, è stata designata ufficialmente la nuova Riserva Ticino Val Grande Verbano.

I due Parchi (Val Grande e Campo dei Fiori) che sono stati inclusi nell’ambito vanno a costituire le nuove aree core e buffer della Riserva, insieme alla già riconosciuta Valle del Ticino, mentre i Comuni che hanno aderito alla proposta come area transition, si configurano come territorio di sperimentazione della sostenibilità e di dimostrazione della fattibilità di corrette programmazioni economiche orientate allo sviluppo, a beneficio dei territori e delle comunità locali. In tali ambiti il riconoscimento Unesco non va ad apporre nuovi vincoli o limitazioni alle attività antropiche, ma costituisce valore aggiunto, volano per la promozione, la conoscenza e la sensibilizzazione.

I numeri della Riserva Ticino Val Grande Verbano

La Riserva Ticino Val Grande Verbano interessa oggi un territorio  di oltre 332.000 ha di estensione complessiva, di cui circa 18.000 ha classificati come area core, 51.000 ha come buffer zone e 263.000 circa come transition.

Obiettivo finale a cui la Riserva tenderà nei prossimi anni è quello di creare una Riserva transfrontaliera italo-svizzera, attraverso l’inclusione del territorio limitrofo al tratto del fiume Ticino compreso tra le sorgenti e l’immissione nel Lago Maggiore, chiamato anche Ticino Superiore, in territorio svizzero