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    Turismo sostenibile

    ciclistaIl Parco Lombardo della Valle del Ticino è il luogo ideale per sperimentare uno stile di vita eco-sostenibile. Attorno all’aeroporto internazionale di Malpensa, vicino al Polo Fieristico di Rho Pero, ad EXPO 2015 e alla città di Milano, la Valle del Ticino, Riserva della Biosfera UNESCO dal 2002, è la più estesa area naturale della Valle Padana.

    Nel contesto di un’area fortemente antropizzata, l’attività di protezione ambientale deve necessariamente rivelarsi compatibile – e possibilmente sinergica – con le esigenze di sviluppo sociale e di crescita economica delle comunità residenti.

    La missione del Parco, sintetizzata dallo slogan “Sviluppo sostenibile: tutela della biodiversità e dell’ambiente, qualità della vita” che ne richiama i tre obiettivi primari, mira infatti esplicitamente a coniugare la tutela dell’ambiente naturale e della biodiversità con la fruizione del territorio e con la valorizzazione delle sue risorse e vocazioni in primo luogo a vantaggio delle comunità residenti. Una conservazione dinamica e attiva dunque, che idealmente si concretizza in un Parco abitato, fruito e vissuto, ma sempre nel rispetto dell’ambiente.

    Fin dalla sua istituzione il Parco ha affrontato il problema della massiccia fruizione turistica dell’area protetta.

    Il fenomeno era ed è rilevante: specialmente durante la bella stagione migliaia di turisti, provenienti soprattutto dalla metropoli milanese, si accalcano sulle poche spiagge del Ticino, quelle cioè vicino alle grandi vie di comunicazione.

    Per indirizzare i fruitori sono stati creati i Centri Parco, si è regolamentata l’affluenza delle scolaresche e dei gruppi organizzati, si è proibito l’accesso dei mezzi motorizzati al greto del fiume e sulle alzaie dei Navigli.

    Il visitatore, parte essenziale dell’ecosistema, è invitato a muoversi nell’ampio contesto naturalistico mediante specifici itinerari guidati, le Vie Verdi del Ticino senza violare le aree più fragili e vulnerabili non segnalate.

    Il Parco ha incentivato e sostenuto le proposte di attività ricreative con canoe, biciclette e cavalli, indirizzando ad un uso responsabile del territorio nel rispetto degli ambienti naturali senza alterarne i delicati equilibri.

    Un intenso lavoro su diversi fronti, che ha portato il Parco del Ticino ad ottenere dall’UNESCO l’importante riconoscimento di Riserva della Biosfera.