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    Interpreta-azioni nel Parco del Ticino

    INTERPRETA-AZIONI NEL PARCO DEL TICINO

    Il progetto speciale “Interpreta-Azioni nel Parco del Ticino” ideato e realizzato dalle Guide Naturalistiche Daniela Meisina e Roberta Valle, componenti dell’Associazione Naturalistica “Codibugnolo”, in seguito alla partecipazione ad un bando indetto dal Parco del Ticino e inserito nel più ampio progetto “L’acqua, la foresta e la fauna. Scrigno di biodiversità: Centro Parco R.N.O. La Fagiana”, incluso nel 2° bando, asse 4 Expo 2015, linea di intervento 4.1.1.1 del POR 2007 – 2013 “Terre slow ad un passo di Milano – Expo 2015 lungo le vie d’acqua”, si pone l’obiettivo di valorizzare la R.N.O. La Fagiana, scrigno di straordinaria biodiversità e sede di pregevoli realtà ambientali e didattico-educative. Offerto gratuitamente nell’anno scolastico 2013-2014 ha visto la partecipazione di 40 classi. Attualmente, considerato il valore pedagogico dello stesso ed il successo ottenuto nell’anno di realizzazione, è stato annoverato tra le proposte di Educazione Ambientale offerte dal Parco del Ticino.

    LA R.N.O. LA FAGIANA – DOVE SI SVOLGONO I PROGETTI

     La Riserva Naturale Orientata La Fagiana, sede dell’omonimo Centro Parco, è inserita nel comune di Magenta, in provincia di Milano. L’area in oggetto è uno dei luoghi più importanti del Parco Lombardo della Valle del Ticino, dal punto di vista naturalistico. La Riserva La Fagiana, infatti, rappresenta uno straordinario scrigno di biodiversità, ospitando ambienti ed ecosistemi tra loro differenti e annoverando specie vegetali e animali dall’indubbio pregio naturalistico. La fascia territoriale della Riserva prossima al fiume, caratterizzata da spazi aperti e da ambienti “di greto” e ripariali, confina con uno splendido lembo di foresta planiziale in cui carpino bianco, quercia farnia e biancospino -tra le altre essenze- creano l’ambiente ottimale per numerose specie animali (volpe, tasso, faina, allocco e gufo comune, ad esempio) e rappresentano una delle ultime tracce dell’originale e storica foresta di pianura. Le radure, estese a margine del bosco, sono ambienti ideali per l’alimentazione dei numerosi caprioli che trovano rifugio nell’area boscata; i campi e i coltivi adiacenti alla Riserva sono, inoltre, adatti all’alimentazione di aironi, di numerose specie di passeriformi e dei rapaci notturni. Complessivamente, inoltre, l’ambiente presenta un numero elevato di “luoghi d’acqua”, di diversa natura: fiume, lanche, canali, rogge e risorgive. Tutti questi ambienti umidi, proprio perché retti dalla presenza di acqua, garantiscono l’esistenza e la sopravvivenza di delicati ecosistemi in continua evoluzione. Oltre alla parte strettamente naturalistica, vista come laboratorio a cielo aperto e aula “verde”, l’area in oggetto presenta anche strutture di supporto e complementari quali il Centro di Recupero dei Rapaci gestito dalla LIPU, due sale conferenze per seminari e attività didattiche (una dotata di LIM), un laboratorio percettivo-sensoriale, un’aula “scientifica”, una sala lettura, un piccolo museo degli habitat e degli animali del Parco, un osservatorio per gli scoiattoli e un museo del bracconaggio; il tutto raccolto attorno a un Centro Parco riqualificato e impostato per offrire servizi e attività multidisciplinari volte a far comprendere la fitta trama dei differenti aspetti presenti in questa realtà, percorsa da una rete sentieristica utile a far scoprire nicchie e peculiarità importanti e portanti del territorio.

    FINALITA’

     Il progetto “Interpreta-Azioni nel Parco del Ticino” è mosso dalla convinzione che il rispetto per l’ambiente e per la natura, la diffusione della conoscenza del territorio di appartenenza, inteso come “mosaico” di elementi diversi (natura, agricoltura, paesaggio, tradizioni, storia, persone e azioni) e l’educazione a un giusto approccio alle risorse naturali siano principi da trasmettere a tutti. Si basa sul desiderio di far entrare le persone “a contatto” con il mondo naturale, in tutti i suoi molteplici aspetti, vivendo l’ambiente in prima persona e imparando a sentirsi parte integrante dello stesso e si propone di far conoscere, amare e conseguentemente rispettare la natura del Parco Lombardo del Ticino a chi risiede in questo territorio, ma anche a coloro che non vivono a stretto contatto con tale realtà, incuriosendo e facendo sperimentare le persone coinvolte. Da questa premessa nascono le proposte di attività didattico-educative di “Interpreta-Azioni nel Parco del Ticino”, basate sul “fare per conoscere”, inteso come una delle modalità portanti per far davvero “vivere” e conservare il Parco del Ticino nelle sue molteplici peculiarità naturalistiche e non solo.

    TEMATICHE INDIVIDUATE

     Le attività didattico-educative inserite nel Progetto “Interpreta-Azioni nel Parco del Ticino”, pur adattate all’età dei discenti, sono rette dalle seguenti tematiche portanti:

    • Il Parco Lombardo della Valle del Ticino e il suo ruolo di tutela, conservazione e valorizzazione di ambienti naturali, anche storici, sempre più rarefatti dall’azione dell’uomo
    • Le aree protette: il loro ruolo, la loro importanza
    • L’“acqua”, elemento protagonista del Parco, da sempre determinante nell’aver trasformato e modellato il territorio e fondamentale per l’esistenza di determinate realtà naturalistiche
    • I concetti di “ecosistema” e di “biodiversità”
    • La fauna: presentazione dei principali gruppi faunistici tipici della realtà naturalistica considerata
    • La flora: analisi del territorio, del paesaggio e delle diverse specie botaniche tipiche del Parco e dei suoi ambienti, endemismi e peculiarità paesaggistiche
    • La storia dell’area di riferimento e di tutto ciò che rende vero e vivo un territorio, dal passato ad oggi (storia, natura, cultura, tradizioni, agricoltura, punti di forza e punti di debolezza)
    • Il paesaggio del Parco del Ticino

    CONTATTI

     Per ogni informazione e prenotazione:

    • Associazione Naturalistica Codibugnolo, 333.2648723 (Daniela Meisina) – 347.8823023 (Roberta Valle) – codibugnolo@hotmail.it – www.associazione-codibugnolo.org
    • Ufficio Educazione Ambientale del Parco del Ticino, 02.97210259 (Referente Cristina Cagnola) cristina.cagnola@parcoticino.it – www.parcoticino.it

    N.B. Si segnala che, con l’entrata in vigore dal primo di marzo del 2014 della fatturazione elettronica, alle tariffe indicate su ogni percorso educativo o visita guidata, potrà essere applicata una maggiorazione. Sarà cura di ogni proponente avvisare, in sede di richiesta informazioni e prenotazione, l’eventuale costo aggiuntivo.

     

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